Secondo appuntamento con la classifica delle cinque cose che questa settimana hanno generato un piccolo ma rilevante moto di fastidio, astio e quant'altro nell'animo gentile di (L).
5. Dì qualcosa di (ultra)sinistra
Dopo il referendum indetto tra i lavoratori per il "protocollo Damiano", accettato con un plebiscitario 70/80% di consensi, il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero (PRC) ha dichiarato che, se non sarà modificato, voterà certamente no.
Un politico che conosce il polso del paese, e soprattutto una grande lezione di democrazia (ad uso interno).
4. Musica, maestro
Nutro davvero un senso di profonda frustrazione quando i DJ radiofonici si comportano come se avessero bisogno di una scusa per mettere un classico, o semplicemente una bella canzone che non è uscita nelle ultime due settimane.
Forse nessuno ve lo ha spiegato, ma è il DJ che sceglie la musica.
3. Repetita stufant
Sempre in ambito radiofonico, credo che adesso quelli di Virgin Radio abbiano iniziato a raccogliere abbastanza pubblicità da potersi permettere qualche canzone in più da trasmettere. Qualità alta, quantità da circolo dopolavoro della ferrovia. Avrò ascoltato "Friday I'm Love" sette volte in sette giorni...
2. Linea di confine tra osceno ed erotico
"Le tasse sono bellissime." Pensandoci a lungo, ho dedotto che potrebbe essere una dichiarazione di orientamento sessuale.
Il "Garden of Eden" comunque vi aspetta Sabato da mezzanotte in poi per un incredibile spettacolo per soli adulti. Star della serata: Eva Henger e un Atr42 turboelica della Guardia di Finanza.
1. Le vacanze di Ottobre Rosso
Ci sono due loschi individui che domani partono per Berlino.
Siete uno schiaffo alla laboriosità di questo bolg ed all'intera comunità lavoratrice di floozie. Vi odio/odiamo.
Non è vero, era una scusa per dei saluti ufficiali. Fate buon viaggio e divertitevi. Niente birre mi raccomando, e quando tornate non dite al ministro che l'autostrada in Germania non si paga.
Per lui è come uno strip della Bindi.
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5. Dì qualcosa di (ultra)sinistra
Dopo il referendum indetto tra i lavoratori per il "protocollo Damiano", accettato con un plebiscitario 70/80% di consensi, il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero (PRC) ha dichiarato che, se non sarà modificato, voterà certamente no.
Un politico che conosce il polso del paese, e soprattutto una grande lezione di democrazia (ad uso interno).
4. Musica, maestro
Nutro davvero un senso di profonda frustrazione quando i DJ radiofonici si comportano come se avessero bisogno di una scusa per mettere un classico, o semplicemente una bella canzone che non è uscita nelle ultime due settimane.
Forse nessuno ve lo ha spiegato, ma è il DJ che sceglie la musica.
3. Repetita stufant
Sempre in ambito radiofonico, credo che adesso quelli di Virgin Radio abbiano iniziato a raccogliere abbastanza pubblicità da potersi permettere qualche canzone in più da trasmettere. Qualità alta, quantità da circolo dopolavoro della ferrovia. Avrò ascoltato "Friday I'm Love" sette volte in sette giorni...
2. Linea di confine tra osceno ed erotico
"Le tasse sono bellissime." Pensandoci a lungo, ho dedotto che potrebbe essere una dichiarazione di orientamento sessuale.
Il "Garden of Eden" comunque vi aspetta Sabato da mezzanotte in poi per un incredibile spettacolo per soli adulti. Star della serata: Eva Henger e un Atr42 turboelica della Guardia di Finanza.
1. Le vacanze di Ottobre Rosso
Ci sono due loschi individui che domani partono per Berlino.
Siete uno schiaffo alla laboriosità di questo bolg ed all'intera comunità lavoratrice di floozie. Vi odio/odiamo.
Non è vero, era una scusa per dei saluti ufficiali. Fate buon viaggio e divertitevi. Niente birre mi raccomando, e quando tornate non dite al ministro che l'autostrada in Germania non si paga.
Per lui è come uno strip della Bindi.
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(L)
